Una piacevole scoperta della Gallura
Percorsi a piedi e in auto o pullman nella Sardegna nord-orientale
Punti di interesse
- Percorsi con interessi per tutta la famiglia
- Spostamenti brevi
- Alloggio in piccole strutture rurali
- Passeggiate immersi nella natura
- Vista del Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena
La Gallura è la regione nel nord-est della Sardegna. Le sue colline di granito coperte dalla macchia mediterranea sembrano immergersi delicatamente nelle acque cristalline. Il circuito di 5 giorni Vi farà conoscere la storia locale, le bellissime spiagge bianche e degustare prodotti tipici tra i quali vini rinomati in tutto il mondo.
Il circuito è stato disegnato perché possa essere indicato anche per famiglie con bambini o escursionisti principianti. Alcune destinazioni sono raggiungibili in auto in pullman o con una breve passeggiata. Potrebbero esserci parti del percorso più difficili – ma facoltative - con passaggi più scoscesi, specialmente per le viste al castello.
1° giorno: Olbia - Tempio - Luras
Incontro con la vostra guida all’arrivo in Sardegna. Sistemazione presso una Agriturismo. Gli alloggi presso gli agriturismi sono sempre più richiesti per avere un contatto autentico con le persone locali. Sono gestiti dal proprietario che ne garantisce allo stesso tempo la qualità del servizio. La maggior parte degli alloggi si trova nell’entroterra. A seconda del programma di arrivo del primo giorno, potremo visitare a Luras l’esclusivo Museo Etnografico Galluras o fare un breve tour a piedi sul Limbara, la montagna che domina la città di Tempio Pausania. Il Museo Galluras ha una ricca collezione di manufatti tra cui mobili, ceramiche, cuscini, lenzuola, pizzi, strumenti di legno o di ferro, ma il più caratteristico è il martello della femmina "accabadora". Questo termine è riferito ad una donna vestita di nero che veniva chiamata al capezzale del malato grave e senza speranza per “accabare” le sofferenze di quest’ultimo. Ci sono ancora testimonianze che questa pratica è stata svolta in alcune realtà rurali nel nord della Sardegna fino agli inizi del XX secolo. Se preferite fare una bella passeggiata in montagna, la zona è molto famosa tra i locali e il percorso panoramico che offre una splendida vista sulla valle in cui si trova la città di Tempio. Questa zona sta diventando famosa tra gli escursionisti per la varietà e la bellezza dei sentieri segnalati.
2° giorno: Posada, San Teodoro - Olbia
Dopo pranzo visita al cosiddetto “castello della fava” di Posada, sulla costa orientale. La torre del castello che domina dalla cima di una collina la rigogliosa piana circostante risale al XIII secolo e appartiene ad un sistema difensivo creato sulle coste orientali della Sardegna. La vista si affaccia sulla baia e sull'intera area chiamata Baronia. Raggiungeremo il castello salendo lungo i vicoletti che attraversano il borgo storico. La seconda tappa è presso la spiaggia "La Cinta" a S. Teodoro. La spiaggia, che ha la forma di una cintura, è lunga 5 km ed è famosa per la sua sabbia bianca e fine ed è delimitata da una laguna dove vivono anche i fenicotteri. Per questo motivo molti appassionati di birdwatching scelgono S. Teodoro come destinazione per tutto l’anno. Dopo pranzo partiremo per Olbia con possibilità di vistare le rovine del castello di Pedres, oppure continuare direttamente verso il centro della città. Visita della strada principale, il museo archeologico che conserva resti degli scafi d’imbarcazioni di epoca romana (erano stati trovati scavando il tunnel che passa sotto la città di Olbia) o visita della piccola basilica di S. Simplicio che risale all'XI secolo. Alla fine della giornata avrete tempo libero per lo shopping, un caffé e buon gelato artigianale.
3° giorno: Arzachena, Porto Cervo
Subito dopo la colazione partiremo per Arzachena per visitare il nuraghe La Prisgiona e la tomba dei giganti Coddu Vecchiu. Entrambe i monumenti furono realizzati dalla civiltà nuragica che si sviluppò in Sardegna durante l'età del bronzo e di cui notiamo il declino verso l'età del ferro con l'arrivo dei Cartaginesi e poi dei Romani. Il nuraghe ha la forma di una torre a scopo abitativo o difensivo; le ipotesi su questo argomento sona ancora numerose. Le tombe dei giganti sono invece tombe collettive a galleria. Dopo la visita, è prevista una sosta presso la cantina locale per una degustarne i vini. Proseguimento per Porto Cervo. Passeggiata verso la piazzetta o la chiesa Stella Maris che conserva un dipinto di El Greco e si trova in posizione panoramica sul nuovo porticciolo di fronte allo Yachting Club Costa Smeralda. Alla fine della giornata, possibilità di una nuotata in una delle spiagge della zona: Piccolo Pevero, Grande Pevero, Baja Sardinia Capriccioli, Liscia Ruja o Cala di Volpe.
4° giorno: Palau, La Maddalena e Caprera
Il primo sito che visiteremo questa giornata sarà la fortezza militare Monte Altura a Palau. Fu costruita tra il 1887-1889 come parte di un sistema difensivo per proteggere l'isola della Maddalena e dalla sua parti più elevate si gode una di magnifica vista sull'arcipelago e sulle Bocche di Bonifacio. La fortezza ebbe un ruolo molto importante per la difesa dell'isola dagli attacchi dei francesi dirimpettai. È considerata uno delle fortezza militari più belle d'Europa grazie al granito rosato impiegato nella costruzione. Dopo la visita prenderemo il traghetto per l’isola La Maddalena che ha un pittoresco centro pieno di negozi, bar e gelaterie artigianali. Potremo raggiungere anche l'isola di Caprera dove si trova l’interessante museo nazionale del compendio garibaldino. Caprera è famosa per le spiagge, ma anche per il trekking e le passeggiate a cavallo. L'ultima sera verrà organizzata una cena speciale con prodotti locali.
5° giorno: Olbia
Costruiremo insieme il programma della giornata in base agli orari di partenza.